I lavoratori hanno degli obblighi nei confronti delle attività di formazione e addestramento che vengono organizzate dall’azienda per migliorare le loro competenze professionali. In particolare, i dipendenti devono partecipare alle sessioni di formazione programmate, dimostrando la massima disponibilità e collaborazione. Il primo obbligo del lavoratore è quello di partecipare alla formazione senza alcuna remunerazione aggiuntiva. L’addestramento è infatti considerato come un dovere professionale e non può essere visto come un’altra opportunità di guadagno economico. Inoltre, il dipendente deve dedicarsi con impegno all’apprendimento dei contenuti proposti dal corso, ponendo domande al formatore per chiarire eventuali dubbi o approfondimenti. Il secondo obbligo è poi quello di applicare quanto appreso durante la formazione nella vita quotidiana dell’azienda. Infine, il lavoratore ha l’obbligo di informarsi in modo autonomo sulle opportunità offerte dall’azienda in termini di corsi ed eventuale finanziamento per la partecipazione a master ed altre iniziative simili. Questa ricerca attiva da parte del singolo individuo rappresenta sicuramente una risorsa importante sia per sé stesso che per l’intera azienda.
